Associazione Libera, anche quest'anno i sentieri della memoria 15' edizione

di Redazione  | 20/07/2018 in " In primo piano "
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Si sta avvicinando il 22 luglio, data simbolo in cui Libera: Associazioni, Nomi e Numeri contro le Mafie, promuove “I Sentieri della Memoria”, oggi alla sua quindidicesima edizione.Una marcia fino a Pietra Cappa, nel cuore dell'Aspromonte e nel comune di San Luca, per ricordare Lollò Cartisano e tutte le vittime innocenti della 'ndrangheta. 

Dal 2003 il sentiero traccia il percorso di chi non vuole dimenticare, ripercorrendo i passi che un pentito descrisse nei dettagli per permettere alle forze dell'ordine di trovare le spoglie del fotografo di Bovalino, sequestrato il 22 luglio 1993. Un percorso faticoso dal punto di vista fisico ma soprattutto emotivo; allo stesso tempo liberatorio per chi è convinto che la memoria sia la base di partenza per non essere sommersi dall'indifferenza e dall'ignoranza. "L'affidarsi alla memoria, è la volontà dell'uomo di non scomparire. E quando la conoscenza si arresta, subentrano i sensi, che alimentano la fantasia" scrive Andrea Camilleri.È la voglia sempre viva in noi del coordinamento Libera locride ed in tutti coloro che assieme a noi percorrono i sentieri di Pietra Cappa, ad alimentare la voglia di Giustizia e di Riscatto per il nostro territorio. La memoria di chi ha vissuto e ci offre la sua testimonianza durante il percorso, la memoria dei sensi e dell’immaginazione che, al ritmo incalzante dei passi verso la tomba di Lolló Cartisano resteranno sempre vividi da lì in poi nelle nostre menti, ma soprattutto la memoria del cuore che ci porterà ad intraprendere strade di Coraggio e di Giustizia.

 Negli anni centinaia di persone, arrivate sulla jonica reggina da ogni parte d’Italia e dall’estero hanno percorso lo stesso sentiero che andremo a ripercorrere domenica 22 luglio: insieme su  un sentiero di raccoglimento e di memoria che vuole diventare testimonianza d'impegno.Durante il cammino, come ogni anno, si ricorderanno anche altre vittime innocenti della ’ndrangheta, per abbracciare l’intera Calabria, che continua ad essere colpita a morte. Ricordare le storie di alcune vittime raccontate dai loro familiari presenti alla marcia, sarà come camminare al loro fianco, tenendo vivo, con la memoria, il bisogno di lottare insieme per mettere fine a questa mattanza, riscoprendo la necessità di sostenere ancora una volta che le mafie sono una questione anche nostra; non rilegata solo ai familiari ed alle persone a cui le mafie hanno tolto tutto: perché togliendo a loro hanno tolto qualcosa anche a tutti noi.Quest’anno in più, seguendo la scelta fatta da Libera il 7 luglio scorso scegliamo di marciare con una maglietta rossa addosso come sprone e monito ad #aprireiporti.‘Oggi non si può parlare di mafie, e progettare efficaci azioni di contrasto, senza partire dalla profonda vicinanza, a volte intreccio, delle logiche mafiose con quelle di un sistema politico-economico che Papa Francesco ha definito “ingiusto alla radice”, un sistema che provoca guerre, ingiustizie, sfruttamento di beni e persone in tante parti del mondo, e di cui le migrazioni sono un’evidente conseguenza’ sostiene il nostro presidente e fondatore don Luigi Ciotti. Noi, come lui siamo convinti che l’essere umano in quanto tale merita dignità e rispetto e soprattutto la volontà di sognare e sperare in un futuro migliore. Questo il motivo della maglietta rossa anche durante la marcia a Pietra Cappa per ribadire il nostro impegno anche in quest’ambito.

Al termine del tragitto si celebrerà la S. Messa in memoria delle vittime, concelebrata dal Vescovo Monsignor Francesco Oliva, Don Ennio Stamile, referente Regionale Libera Calabria, da Don Giuseppe Fiorillo di Libera Vibo, Don Pino De Masi referente di Libera Piana, da Don Tommaso Scicchitano di Libera Cosenza, da Padre Gianfranco Zintu e da Don Tonio Dell’Olio di Libera Internazionale.Saranno presenti i ragazzi dei Campi di volontariato E!state Liberi, provenienti da tutta Italia, che hanno scelto di dedicare una settimana di servizio nei Centri Don Milani di Gioiosa Jonica e nella Cooperativa Terre Joniche di Crotone. Come ogni anno, si partirà da Bovalino, alle 7:00 dal parcheggio del Centro Commerciale “La Galleria”, SS 106 vicino al bivio per S. Luca.

Hanno aderito all’iniziativa di quest’anno e saranno presenti tutti i Coordinamenti di Libera Calabria, l’associazione Don Milani Onlus, la Scuola Etica e Libera SELES di Gioiosa Jonica, l’Ass. Gianluca Congiusta Onlus, l’Ass. Cambiamenti, Il Centro Padre Puglisi di Bovalino, L’Agesci zona Riviera dei Gelsomini l, l’associazione daSud, Archivio Stop’Ndrhangheta, La Cgl Spitz, il Cai Reggio Calabria, il MASCI Reggio Calabria, L’Ente Parco d’Aspromonte e il Presidio di Libera Penne “Lollò Cartisano”.Ci accompagneranno in questo percorso Matteo Luzza referente dei familiari delle vittime innocenti delle mafie della Calabria e Deborah Cartisano referente Libera locride.

Carmen Bagalà

Deborah Cartisano - Libera Locride


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