Bovalino, consiglio comunale a rischio scioglimento?

di Redazione  | 31/07/2018 in " Politica "
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Si è tenuto questa mattina alle ore 10 il programmato consiglio Comunale, con la clamorosa assenza dell'opposizione. Sul comunicato che segue le motivazioni della scelta da parte dell'opposizione di disertare l'assise di oggi.

 

L'attuale Amministrazione Comunale, con Deliberazione n. 35 del 23 Dicembre 2017, approvata con i soli voti della maggioranza, ha dichiarato il dissesto finanziario del Comune di Bovalino. Avevamo tentato ogni strada possibile per scongiurare quella nefasta decisione, malgrado i pochi giorni che ci erano stati concessi per esaminare una consistente mole di dati. Avevamo anche chiesto un breve rinvio, per avere il tempo di valutare con cognizione di causa un atto di grande rilevanza come il fallimento del nostro Comune, decretato a nostro avviso con superficialità e senza le opportune e necessarie verifiche. Ma non ci è stato concesso, malgrado il capogruppo di maggioranza, nei giorni immediatamente precedenti alla dichiarazione di dissesto, avesse condiviso le nostre ragioni, dichiarandosi favorevole ad un breve rinvio.

A distanza di pochi mesi ci risiamo. Il 24 Luglio scorso si è tenuta infatti una riunione dei capigruppo consiliari per discutere il generico argomento “Ordine del giorno del prossimo Consiglio comunale”. In quella sede abbiamo appreso della volontà di convocare il Consiglio comunale per il giorno 31/07/2018, al fine di discutere e deliberare su 14 punti posti all’ODG, tra i quali l’approvazione del Bilancio di previsione stabilmente riequilibrato del Comune di Bovalino. In pari data ci sono stati inviati a mezzo PEC i relativi atti. Pochi giorni, come in occasione del dissesto, per esaminare un numero consistente di dati, documenti ed atti di fondamentale importanza per l’Ente. Successivamente a quella riunione abbiamo potuto accertare che il Consiglio comunale è stato convocato senza rispettare i termini previsti, per l’esame degli atti, dal TUOEL e dai vigenti regolamenti comunali, rischiando quindi di rendere nulla l'intera seduta consiliare; e soprattutto abbiamo potuto verificare la scadenza dei termini per l'adozione e l’invio dell'atto più importante dopo la dichiarazione di dissesto: l'ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato.

Secondo quanto previsto dall'art. 259, comma 1, del D. Lgs. 267/2000, infatti, l'Ente deve avviare il processo di risanamento finanziario, con la presentazione al Ministro dell'Interno dell'ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato, entro il termine PERENTORIO di tre mesi dall'emanazione del decreto di nomina dell'organo straordinario di liquidazione, avvenuta in data 27 Aprile 2018. Tale importante adempimento è scaduto quindi il 27 Luglio e la mancata presentazione alla scadenza PERENTORIA prevista integra - ai sensi dell'art. 262, comma 1 - la fattispecie di cui all'art. 141, comma 1, lettera a del richiamato TUOEL, che prevede lo scioglimento del Consiglio comunale!

Tutto ciò, malgrado i 7 mesi avuti a disposizione dalla data di dichiarazione di dissesto, configura un grave atto di irresponsabilità dell'Amministrazione comunale verso l'organo di indirizzo, che rischia di essere reso corresponsabile di una evidente violazione di legge.

L’Amministrazione comunale, probabilmente, ha trascorso troppo tempo sui social perdendo di vista irresponsabilmente i veri problemi del nostro paese, finendo per trascurare delicate questioni tecniche e procedurali, che hanno portato alla violazione di stringenti disposizioni normative, al punto da mettere a rischio la stessa prosecuzione della consiliatura.

I Consiglieri comunali di opposizione che, per i motivi sopra esposti, non saranno presenti alla seduta del Consiglio comunale del 31 Luglio, hanno presentato a mezzo PEC al Sindaco, al Presidente del Consiglio e al Segretario comunale una dettagliata relazione in merito, da allegare agli atti del Consiglio comunale, chiedendo che la stessa venga trasmessa per conoscenza al Prefetto di Reggio Calabria, al Ministero dell'Interno e alla Corte dei Conti. Contestualmente hanno chiesto al Segretario comunale di inserire a verbale il proprio parere circa la legittimità della seduta, in ordine alle modalità di convocazione del Consiglio comunale e agli effetti giuridici derivanti dalla tardiva adozione e dall'invio, oltre i termini PERENTORI previsti dalla citata normativa, dell'ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato, che prevedono l’avvio delle procedure per lo scioglimento del Consiglio comunale.

 

Bovalino, 31 luglio 2018

Per i Gruppi Consiliari

F.to Francesco Gangemi – Impegno e Partecipazione

F.to Maria Alessandra Polimeno – Nuova Calabria

 

Sotto il documento inviato via pec al Sindaco, al Presidente del Consiglio Comunale ed Segretario comunale di Bovalino.Nella foto sopra l'aula con i banchi dell'opposizione vuoti

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