Premio Mario La Cava: Sandra Polimeno "La cultura è un patrimonio di tutti.

di Redazione  | 29/08/2018 in " Cultura "
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La cultura è un patrimonio di tutti. Con questo spirito devono essere programmate e vissute le iniziative che devono diventare “patrimonio” delle nostre comunità. Il Premio Mario La Cava, al quale in Consiglio comunale abbiamo dato il nostro pieno sostegno, celebra lo scrittore la cui narrativa era apprezzata da D’Annunzio e Moravia. Una narrativa che si contraddistingue per la semplicità espressiva e che si pone a difesa degli umili descrivendone le sofferenze.

Un Premio che dovrà essere un appuntamento culturale per Bovalino ma che, di anno in anno, dovrà diventare anche un veicolo di promozione del territorio al di fuori dei nostri confini.

Durante la dichiarazione di voto abbiamo offerto il nostro contributo all’Assessore alla Cultura perché attorno al Premio si leghi un percorso che abbracci tutto il patrimonio storico e architettonico presente sul territorio. Abbiamo proposto delle integrazioni al testo del Regolamento del Premio La Cava proposto dalla maggioranza, prevedendo, ad esempio: una procedura di valutazione meno “fredda e scolastica”,  attraverso una lettura dei volumi da parte di ogni singolo componente e uno scambio di opinioni che porti ad una sintesi con l’indicazione motivata dei vincitori; che i premi in denaro previsti siano resi noti ogni anno all’atto del bando di concorso; che le copie delle  opere inviate per l’iscrizione al premio vengano donate alle biblioteche del nostro territorio.

Abbiamo anche proposto di lavorare in maniera sinergica per dare vita ad un progetto di Parco Letterario che si sviluppi appunto attraverso la gestione integrata e sostenibile delle risorse culturali, naturali, paesaggistiche ed economiche per contribuire allo sviluppo territoriale.

Un percorso costituito da due componenti, Cultura e Turismo: le comunità avranno l’opportunità di promuovere nuove attività economiche legate al turismo, all’ambiente ed ai beni culturali. I giovani, in particolare, coniugando tradizione e innovazione, vocazione naturale e spirito imprenditoriale, potranno diventare i protagonisti di uno sviluppo compatibile, diffuso e diversificato.

Eventi speciali, teatro, visite, accoglienza, eno-gastronomia, artigianato, questi ed altri motivi che scaturiscono dalle idee più creative, sono gli elementi di economia applicati alla cultura, le basi sulle quali costruire imprese innovative.

Sarà poi fondamentale, in tale prospettiva, creare un unico filo conduttore tra Bovalino e i paesi limitrofi, mettendo “in rete” l’inestimabile patrimonio artistico-culturale del territorio: dal Parco archeologico della Villa Romana di Casignana a quello di "Locri Epizefiri', dalla Fondazione Corrado Alvaro di San Luca al  Parco letterario di Saverio Strati a Sant’Agata del Bianco, anche attraverso percorsi eno-gastronomici che valorizzino le eccellenze locali. 

Maria Alessandra Polimeno

Comune di Bovalino

Capogruppo consiliare Nuova Calabria


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